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Decreto ingiuntivo europeo
Pubblicato il · Aggiornato il · 2 min di lettura
Il decreto ingiuntivo europeo è una procedura semplificata che permette a chi vanta un credito non contestato verso un debitore di un altro Stato membro dell'Unione Europea di ottenere un titolo esecutivo dal tribunale del proprio Paese, su base documentale, senza avviare una causa all'estero. Serve un credito certo, liquido ed esigibile.
Questo articolo si riferisce alla normativa in vigore alla data di pubblicazione.

Si verificano spesso nei rapporti commerciali tra le parti crediti pecuniari per somme non pagate dal debitore.
Il decreto ingiuntivo europeo consente al creditore di recuperare in modo celere crediti pecuniari internazionali europei.
È difficile procedere al recupero di crediti all’estero in quanto ci sono diverse difficoltà, come, tra le altre
- norme di diritto straniero applicabili alla fattispecie;
- possibile conflitto di competenza;
- barriere linguistiche e culturali;
- ricerca della sede / residenza del debitore;
- costi eccessivi della procedura.
Per rimediare al problema, il legislatore europeo ha previsto un’efficace soluzione normativa, ovverosia la possibilità all’interno dei paesi membri dell’Unione Europea, di ricorrere al procedimento di ingiunzione europea per recuperare dei crediti vantati nei confronti di terzi che hanno sede in un altro Stato Membro.
Vantaggi
Questa possibilità ha un impatto positivo rilevante sui creditori in quanto permette ad essi di:
- rivolgersi al Tribunale competente del proprio Paese, quindi
- evitare di intraprendere il procedimento all’Estero;
- avvalersi di un procedimento semplificato e veloce, simile a quello del ricorso per decreto ingiuntivo in Italia;
- ottenere l’emissione di un titolo esecutivo su base documentale, utilizzando degli appositi moduli, con facoltà di produrre prova scritta.
Presupposti
Occorre evidenziare quali sono i presupposti necessari per poter attivare il predetto procedimento di ingiunzione europeo, al fine di recuperare dei crediti vantati nei confronti di terzi che hanno sede in altri Stati membri dell’Unione Europea.
- Il credito vantato deve essere certo, liquido ed esigibile;
- una delle parti deve avere residenza o domicilio in uno Stato membro diverso da quello del Giudice che è stato adito (quindi diverso dallo Stato del creditore);
- si deve trattare di crediti tra società o tra società e consumatori
Il Giudice adito potrebbe accogliere la domanda, rigettarla o chiederne l’integrazione.
Una volta emesso il provvedimento, il debitore può
- pagare il debito e le spese,
- o proporre opposizione.
In mancanza di opposizione il titolo diventa esecutivo e può essere azionato avviando un’esecuzione forzata quale pignoramento presso il debitore o presso terzi.
In conclusione, il decreto ingiuntivo europeo è uno strumento efficace e celere che potrebbe aiutare gli imprenditori italiani e in generale coloro che hanno residenza o sede in Italia a recuperare crediti all’Estero.
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La procedura, veloce e semplificata, può essere utilizzata sia dalle imprese sia dai privati.
Domande frequenti
Quando si può usare il decreto ingiuntivo europeo?
Si usa per crediti pecuniari non contestati, certi, liquidi ed esigibili, quando creditore e debitore hanno sede o residenza in Stati membri diversi dell'Unione Europea. È adatto, ad esempio, alle fatture non pagate tra imprese di due Paesi UE, o tra un'impresa e un consumatore.
Quanto costa la procedura di ingiunzione europea?
I costi comprendono il contributo unificato dovuto al tribunale, che varia in base al valore del credito, e il compenso dell'avvocato, indicato in un preventivo scritto prima dell'incarico, come previsto dalla legge. La procedura si svolge su moduli standard e non richiede udienze, contenendo i costi.
Cosa succede se il debitore fa opposizione?
Con l'opposizione il procedimento non si chiude: la causa prosegue davanti al giudice competente secondo le regole del processo civile ordinario, dove il creditore può far valere le proprie prove. Senza opposizione nei termini, invece, l'ingiunzione diventa esecutiva e può fondare il pignoramento.
Il decreto ingiuntivo europeo vale in tutti i Paesi UE?
Il regolamento si applica in tutti gli Stati membri dell'Unione Europea, con l'eccezione della Danimarca. Non vale invece per i debitori con sede in Paesi extra UE: in quei casi si valutano gli strumenti previsti dalle convenzioni internazionali o dal diritto nazionale dello Stato del debitore.
Avv. Boryana Gospodinova · Ordine degli Avvocati di Pesaro · italiano, bulgaro, inglese
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